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Busitalia è impegnata in un progressivo rinnovamento del parco mezzi, con l'obiettivo di sostituire i veicoli appartenenti alle classi ambientali più inquinanti, con autobus capaci di offrire i migliori standard in tema di sostenibilità e rispetto per l'ambiente.

L’attenzione e una quota sempre maggiore di investimenti di Busitalia e delle sue controllate in autobus sono indirizzate verso trazioni alternative e più sostenibili. Questo si traduce in una progressiva introduzione soprattutto di autobus ibridi ed elettrici, che rappresentano una quota consistente dei bus immessi nel triennio 2023-2025 nelle flotte aziendali.

Attualmente Busitalia conta, nelle proprie flotte, oltre 120 autobus ibridi, 360 autobus elettrici e quasi 1.300 autobus diesel Euro 6 di nuova generazione.

Complessivamente, tra il 2023 e 2024 sono stati immessi nel parco di Busitalia e controllate oltre 230 nuovi autobus in sostituzione di altrettanti veicoli di vecchia generazione.

Soluzioni a basso impatto ambientale: autobus ibridi

Gli autobus ibridi, sempre più presenti, sono dotati di un motore elettrico, inserito tra il cambio e il motore diesel, che supporta l’azione di quest’ultimo, consentendo al veicolo di viaggiare costantemente in condizioni di massima efficienza.

L’effetto indotto dalla componente elettrica è la riduzione dei consumi da trazione (di circa il 10%), che consente un ulteriore abbattimento delle emissioni di CO₂ rispetto ai corrispondenti modelli diesel Euro 6.

Soluzioni a basso impatto ambientale: il carburante HVO

A partire da dicembre 2024, Busitalia ha introdotto, nei bacini TPL gestiti, l’utilizzo di HVO, biocarburante che consente una ulteriore significativa riduzione delle emissioni di CO₂, particolato e ossidi di azoto rispetto al Diesel tradizionale.

L'HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) è un biocarburante prodotto da materie prime di scarto, come oli esausti, grassi animali e residui dell'industria alimentare, oltre che da oli vegetali residuali. Questo tipo di carburante consente di ridurre le emissioni di CO₂ fino al 90%, contribuendo così alla diminuzione dei gas a effetto serra.

Soluzioni a basso impatto ambientale: autobus elettrici

Busitalia Veneto ha introdotto un numero consistente di autobus elettrici, sia a Padova, sia a Rovigo, che raggiungeranno un totale, a fine 2025, di 80 unità che integreranno la già consistente flotta di bus ecologici oggi presente sul territorio. Questi mezzi sono stati interamente finanziati da fondi pubblici, inclusi il PSNMS, il PNRR e il POR-FESR.

Attualmente la soluzione di ricarica adottata è quella di tipo overnight con ricarica notturna lenta in deposito.

In Italia, Busitalia prevede un parco di autobus elettrici in crescita nei prossimi anni, anche grazie ai fondi del PNRR e del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile, che prevederanno l’introduzione di nuovi autobus elettrici, oltre che in Veneto, anche in Campania e in Umbria.