Il rispetto delle norme, l’attenzione alle regole di convivenza tra i passeggeri, la collaborazione tra clienti e personale viaggiante, la cura della comunicazione e dell’informazione sono comportamenti importanti per poter garantire un servizio di qualità. A seguire vengono presentate in sintesi le norme che regolano l’utilizzo dei mezzi pubblici, i diritti dei viaggiatori e i comportamenti dei passeggeri che possono facilitare il viaggio di ognuno.

Obbligo al trasporto

Busitalia Veneto esegue il trasporto di persone e di bagagli, alle condizioni e alle tariffe in vigore, sulle linee di Trasporto Pubblico Locale (TPL) da essa gestite, quando vi possa dar corso con i mezzi ordinari prescritti dal contratto di servizio con l’Ente Affidante e quando non sia impedito da circostanze straordinarie o di forza maggiore. Busitalia Veneto effettua il servizio di trasporto nei limiti della capienza omologata del mezzo pubblico. La mancata effettuazione di un singolo viaggio per eccesso di richieste non dà diritto al rimborso.

Sono escluse dal trasporto e ne vengono, se necessario, allontanate, anche durante il viaggio, le persone che si rifiutino di osservare le prescrizioni di ordine e di sicurezza del servizio, quelle che offendono la decenza, siano causa di scandalo o di disturbo agli altri viaggiatori o si trovino in stato di ubriachezza.

Documenti di viaggio - Generalità

Il passeggero è tenuto a munirsi del titolo di viaggio (biglietto o abbonamento) prima di salire sul mezzo, acquistandolo presso le biglietterie, i punti di vendita abilitati, i distributori automatici e - ove previsto - attraverso il telefono cellulare (sms ticket). Il passeggero è tenuto a conservare il biglietto integro per l'intero viaggio e a mostrarlo all’autista al momento della salita per il controllo a vista.

Sistema tariffario urbano

La rete urbana di Padova è costituita da due zone, definite 1^ e 2^ tratta. I passeggeri che devono recarsi o che provengono dai comuni che ricadono nella zona suburbana di 2^ tratta devono munirsi dei titoli di viaggio urbani due tratte. Il limite tra 1^ e 2^ tratta è indicato dalle tabelle di fermata sulle quali è apposto il contrassegno FT (frazionamento tariffa).

La rete urbana di Rovigo è costituita da un’unica zona. Esistono però degli abbonamenti, a costo ridotto, validi su una sola linea urbana a scelta del cliente.

Sistema tariffario extraurbano

Le tariffe del trasporto extraurbano si basano su classi chilometriche di percorrenze. Busitalia Veneto, al fine di avere un sistema tariffario facilmente comprensibile, ha individuato all’interno della propria rete di trasporto le fermate più significative che costituiscono riferimento per il frazionamento tariffario.

I passeggeri del servizio extraurbano che salgono a una fermata che non costituisce frazionamento, pagano dalla fermata di frazionamento precedente. I passeggeri diretti a una fermata che non costituisce frazionamento, pagano per il frazionamento successivo.

Nel caso in cui il collegamento richiesto sia effettuabile, alternativamente, su più di un percorso, è applicata la tariffa relativa al percorso che offre il maggior numero di corse.

La regola precedentemente esposta è derogata per il servizio extraurbano dell’area termale (linee A, AT, ATL, M, T, TL), i cui passeggeri invece, pagano in base al numero di tratte percorse.

Biglietto di corsa semplice o orario

Il biglietto di corsa semplice è valido per effettuare un solo viaggio per il collegamento indicato. In caso di possibilità di corsa diretta non sono consentite fermate intermedie. In caso di trasbordo il biglietto, già convalidato, è valido per la prima corsa utile verso la località di destinazione.

Sul servizio urbano di Padova o di Rovigo il biglietto è valido 75 minuti dalla convalida. Sul servizio urbano di 1^ e 2^ tratta di Padova il biglietto è valido 90 minuti dalla convalida.

USO DEL BIGLIETTO DI CORSA SEMPLICE
Il passeggero, appena salito a bordo del mezzo, oltre a mostrare il biglietto all’autista, deve timbrarlo immediatamente e comunque prima di giungere alla fermata successiva a quella di salita, inserendolo nell’apposita validatrice. Ogni biglietto va timbrato singolarmente. Dopo la convalida è opportuno verificare l’esattezza della timbratura (data, orario) e in caso di errore o guasto della validatrice avvertire immediatamente il conducente dell’autobus, che procederà all’annullamento manuale del titolo.

Il biglietto elettronico deve essere acquistato tramite app e ricevuto sullo smartphone prima di salire a bordo.

Il biglietto timbrato è personale e non cedibile. Il biglietto va conservato per l’intera corsa o comunque per il tempo di validità previsto.

Il biglietto di corsa semplice può essere utilizzato nell’anno di acquisto e, a seguito di variazioni tariffarie, entro i successivi 90 giorni.

Abbonamento

L’abbonamento è strettamente personale ed è valido solo se accompagnato dalla relativa tessera di riconoscimento rilasciata da Busitalia Veneto, solo per il collegamento per il quale è stato rilasciato. Il viaggiatore, pena la non validità dell’abbonamento, è tenuto a controllare che sullo stesso sia impressa la data di rilascio e sia riportato il numero della propria tessera di riconoscimento.

Qualora l’abbonamento venisse trovato in uso a terzi, si procederà all’immediato ritiro dell’abbonamento e qualora il fatto costituisca reato si procederà alla denuncia del fatto presso le sedi competenti.

USO DELL'ABBONAMENTO
Il passeggero, appena salito a bordo del mezzo, deve mostrare l’abbonamento e la relativa tessera di riconoscimento all’autista. L’abbonamento va timbrato al momento della salita sulla prima corsa del periodo di validità.

USO DELL'ABBONAMENTO ELETTRONICO
Busitalia Veneto sta attivando progressivamente il nuovo Sistema di Bigliettazione Elettronica.

In presenza di sistema attivo (come sulla rete urbana di Padova e sulle linee dei “Colli” ex APS) il passeggero, ogni volta che sale su un mezzo, deve avvicinare la tessera di riconoscimento (che è anche una smart card) alla validatrice elettronica. La validatrice verifica e comunica istantaneamente la regolarità del titolo. Si precisa che a bordo di autobus e tram, indipendentemente dalla registrazione elettronica dell’abbonamento sulla tessera, occorre presentare al personale Busitalia Veneto sia la tessera/smart card che l’abbonamento "cartaceo".

Il nuovo Sistema consente di acquisire informazioni indispensabili a rendere il servizio più puntuale, efficiente e rispondente alle esigenze dei Clienti. Sarà cura di Busitalia Veneto dare a tempo debito adeguata comunicazione di attivazione del nuovo Sistema per ogni bacino.

Tessera di riconoscimento

RICHIESTA
Il Cliente che intende acquistare un qualsiasi abbonamento deve preventivamente compilare il modulo di richiesta, disponibile presso le biglietterie autorizzate Busitalia Veneto. La richiesta va compilata in ogni sua parte e corredata di una foto tessera recente e della fotocopia di un documento d’identità in corso di validità.

Il Cliente deve autocertificare il proprio rapporto di lavoro dipendente o il proprio stato di studente, indicando rispettivamente il datore di lavoro o l’istituto scolastico frequentato. La categoria studente è riconosciuta fino al compimento del 26° anno d’età. Nel caso di minore l’autocertificazione deve essere sottoscritta da chi detiene la patria potestà. Le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Il Cliente beneficiario di agevolazioni tariffarie (ex L.R. 19/96) è tenuto ad allegare la fotocopia della Tessera Regionale rilasciata dalla Provincia.

Il Cliente che vuole usufruire di un’agevolazione tariffaria concessa dal proprio Comune di residenza (ivi compreso l’abbonamento integrato extraurbano + urbano) deve presentare la fotocopia di un documento che attesti la residenza.

RILASCIO
La richiesta della tessera di riconoscimento va consegnata a una biglietteria autorizzata. Quest’ultima, se attrezzata, rilascia all’istante la tessera definitiva / smart card, altrimenti rilascia al Cliente la tessera provvisoria abilitata all’acquisto dell’abbonamento. Al ritiro della tessera provvisoria il Cliente è comunque tenuto al pagamento del costo di emissione. Il Cliente non ancora in possesso della propria tessera definitiva deve necessariamente acquistare gli abbonamenti presso la stessa Biglietteria che ha emesso la tessera provvisoria, dove la tessera definitiva / smart card sarà disponibile per il ritiro.

La tessera definitiva è valida 3 anni dalla data della richiesta. Alla sua scadenza il Cliente deve presentare una nuova domanda, con le medesime modalità. Non è ammessa l’emissione di un abbonamento con tessera scaduta. La tessera è strettamente personale e non cedibile a terzi.

Nel caso in cui il Cliente debba cambiare la propria categoria di appartenenza o la propria residenza rispetto ai Comuni convenzionati, è tenuto a richiedere una nuova tessera al costo vigente. Il cambio di percorso o di durata dell’abbonamento (settimanale, mensile, annuale) avviene senz’alcun costo per il Cliente.

Biglietti a bordo

Il viaggiatore sprovvisto di titolo di viaggio deve acquistare il biglietto dall’autista facendone richiesta appena salito a bordo e presentando denaro contato o, comunque, banconote di piccolo taglio. Il biglietto acquistato in vettura dall’autista è soggetto a sovrapprezzo ed è valido solo per la corsa sulla quale è stato acquistato.

Sul servizio urbano il biglietto a sovrapprezzo è valido 75 minuti e, in questo periodo di validità consente di utilizzare altre corse. Sul servizio urbano di 1^ e 2^ tratta di Padova è il biglietto a valido 90 minuti.

Sul tram non è possibile acquistare il biglietto a bordo.

Rimborsi

Il mancato utilizzo, totale o parziale, per cause non imputabili al gestore del servizio, del biglietto, dell’abbonamento o della relativa tessera di riconoscimento non dà diritto al rimborso, salvo casi particolari oggettivamente motivati, riferiti esclusivamente all’abbonamento annuale e soggetti a valutazione discrezionale dell’Azienda.

Duplicati

È possibile ottenere, a pagamento, il duplicato della tessera di riconoscimento e dell’abbonamento annuale.

Trasporto di bambini

I bambini di età inferiore ai quattro anni viaggiano gratuitamente se accompagnati da un viaggiatore munito di un titolo di viaggio valido e regolare. Ogni passeggero non può trasportare gratuitamente più di un bambino di età inferiore ai quattro anni.

TRASPORTO DI BAMBINI IN AUTOBUS | SERVIZIO URBANO
Possono essere introdotti in vettura passeggini o carrozzine per bambini aperti entrando dalla porta centrale, solo dopo che i passeggeri a bordo in procinto di scendere siano giunti a terra.

I passeggini o carrozzine possono restare aperti solo ed esclusivamente qualora sia possibile posizionarli nell'area priva di sedili destinata ai disabili, sempre che tale area non sia già impegnata da passeggeri che hanno titolo per occuparla. È comunque vietato mantenerli aperti in caso di condizioni di particolare affollamento della vettura e qualora impediscano il libero movimento dei passeggeri. In tali casi passeggini o carrozzine devono essere ripiegati ed i bambini, una volta a bordo, vanno tenuti in sicurezza, sulle ginocchia o in braccio agli accompagnatori. Passeggini e carrozzine devono comunque rispettare le norme previste per il trasporto bagagli.

TRASPORTO DI BAMBINI IN TRAM | SERVIZIO URBANO DI PADOVA
Possono essere introdotti in vettura passeggini o carrozzine per bambini, aperti, solo ed esclusivamente qualora sia possibile posizionarli nell'area priva di sedili destinata ai disabili, sempre che tale area non sia già impegnata da passeggeri che hanno titolo per occuparla. È comunque vietato mantenerli aperti in caso di condizioni di particolare affollamento della vettura e qualora impediscano il libero movimento dei passeggeri. In tali casi passeggini o carrozzine devono essere ripiegati ed i bambini, una volta a bordo, vanno tenuti in sicurezza, sulle ginocchia o in braccio agli accompagnatori. Passeggini e carrozzine devono comunque rispettare le norme previste per il trasporto bagagli.

Bagagli

Il viaggiatore ha diritto al trasporto gratuito di un bagaglio a mano non eccedente le misure di 50x30x25 cm che può tenere con sé. I biglietti a tariffa turistica (ad es. Padova – Aeroporto di Tessera) comprendono il diritto al trasporto di un bagaglio eccedente le misure di 50x30x25 cm. I colli eccedenti i predetti limiti sono assoggettati ognuno al pagamento della tariffa minima in vigore. È vietato introdurre sui veicoli ceste, pacchi o bagagli che, per la loro forma o cattivo odore, possano recare disturbo ai viaggiatori.

Trasporto di animali

Il viaggiatore può trasportare con sé un animale di compagnia di piccola taglia, senza diritto di occupazione del posto a sedere, purché non arrechi disturbo ai viaggiatori e al personale di servizio.

Gli animali devono essere tenuti al guinzaglio e avere la museruola oppure essere chiusi in apposita gabbietta. È consentito l’accesso a bordo di un solo animale per volta.

Il viaggiatore è responsabile di eventuali danni a cose o persone che l'animale potrà arrecare.

Gli animali di limitate dimensioni, tali cioè da potere essere tenuti in braccio, possono essere trasportati gratuitamente. Per gli altri animali ammessi, i viaggiatori sono tenuti a pagare il biglietto a tariffa ordinaria.

Il trasporto dei cani guida accompagnatori di non vedenti è gratuito.

Salita e discesa dall'autobus

La salita e la discesa dei passeggeri dall’autobus devono avvenire rispettando le indicazioni poste all'esterno o all’interno dello stesso, salvo disposizioni particolari per alcune categorie di utenti quali, ad esempio, ciechi ed invalidi in possesso di apposito documento che ne autorizza diverso comportamento.

La salita con biglietto deve sempre avvenire dalla porta anteriore. La salita con abbonamento deve avvenire dalla porta anteriore ove le condizioni lo consentono.

Non è possibile salire o scendere fuori fermata e quando la vettura è in movimento. Per la sicurezza dei viaggiatori è consentito salire o scendere solo nello spazio delle fermate stesse. Alla fermata non è consentito avvicinarsi all’autobus prima che questo sia fermo e con la porta di salita completamente aperta.

Tutte le fermate degli autobus sono a richiesta. Il Cliente deve segnalare per tempo al conducente l’intenzione di salire sull’autobus (con un cenno ben visibile della mano) o di scendere dall’autobus (azionando l’apposito pulsante di prenotazione, oppure tramite avviso verbale). Qualora questo non avvenga in tempo utile per fermare l’autobus in sicurezza, il Cliente verrà fatto scendere alla fermata successiva.

Divieto di servizio locale

Nel servizio extraurbano è vietato effettuare spostamenti in ambito locale, ovvero:

  • Lungo le tratte ricadenti nell’ambito del territorio del comune di Padova (il divieto non si applica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.30 a fine servizio per i passeggeri muniti di titolo di viaggio urbano).
  • Lungo le tratte ricadenti nell’ambito del territorio del comune di Treviso.
  • Lungo le tratte Chioggia – Sottomarina, Mestre (casello Villabona) – Venezia – Tessera e Cavazzana – Lusia.
  • Lungo la tratta Rosolina – Rosolina Mare.

Orari e coincidenze

Gli orari esposti al pubblico, anche quelli indicati nelle pubblicazioni dell'Azienda, e il tariffario possono essere variati senza preavviso. L'Azienda declina ogni responsabilità per mancate coincidenze o inconvenienti in cui possono incorrere i viaggiatori per ritardi o altre cause e per eventuali errori negli orari, tanto se esposti al pubblico quanto se riportati nelle pubblicazioni dell'Azienda.

Ove espressamente previsto, le corse in coincidenza attendono, all'occorrenza, fino a 10 minuti dal proprio orario di partenza le corse adduttrici in ritardo.

Gli orari aggiornati, a seguito di variazioni permanenti del programma d’esercizio, e gli avvisi di modifica del servizio sono consultabili sul sito internet aziendale www.fsbusitaliaveneto.it.

I tempi di percorrenza e di conseguenza gli orari di arrivo, per come dichiarati e diffusi, possono subire, negli orari di punta, degli scostamenti anche sensibili. Si tratta prevalentemente di ritardi originati dal traffico, soprattutto in ingresso e in uscita a Padova, nel periodo invernale e in presenza di maltempo.

Rispetto degli altri viaggiatori

Il viaggiatore non può occupare più di un posto a sedere per ogni singola persona o simularne l’occupazione con qualsiasi bagaglio. Il viaggiatore deve agevolare le persone anziane o con ridotta capacità motoria, le donne in stato di gravidanza e rispettare le disposizioni relative ai posti riservati a invalidi e anziani.

Non è consentito usare apparecchi radio o riproduttori di suono all'interno dei veicoli (considerati locali pubblici) se non muniti di cuffie o auricolari, pena le previste sanzioni che sarebbero addebitate all'Azienda e al detentore dell'apparecchio.

L’uso dei telefoni cellulari è ammesso a condizione di non arrecare disturbo agli altri viaggiatori.

A bordo delle vetture e nelle autostazioni non è consentito svolgere attività quali: pubblicità, commercio, vendita, distribuzione, affissione di stampe o altro salvo esclusiva preventiva autorizzazione.

A bordo dei mezzi non è consentito consumare cibi o bevande.

Divieto di fumo

Ai sensi di legge è fatto divieto assoluto di fumare a chiunque si trovi a bordo di autobus e tram. Eventuali viaggiatori che non vogliono assoggettarsi a tale norma vanno fatti scendere; in caso di difficoltà, con l'ausilio della Forza Pubblica. La disposizione di divieto di fumo è altresì estesa alle sigarette elettroniche.

Trasporto di materiale nocivo o pericoloso

E' proibito depositare nei locali dell'Azienda o trasportare sui suoi veicoli armi cariche, bombole di gas compressi, disciolti o liquefatti e comunque sostanze esplosive, infiammabili, nocive, corrosive o contaminanti. I contravventori saranno denunciati a norma di legge.

Sicurezza del viaggio

Dal 14 aprile 2006 è entrata in vigore la Direttiva 2003/20/CE relativa all’uso delle cinture di sicurezza a bordo degli autobus extraurbani. Pertanto è fatto obbligo ai passeggeri di utilizzare, quando sono seduti, le cinture di sicurezza ove presenti. Chiunque non faccia uso delle cinture di sicurezza o, pur facendone uso, ne alteri o ne ostacoli il normale funzionamento è soggetto alle sanzioni amministrative previste della legge.

I bambini sotto i tre anni e quelli sopra i tre anni, di statura non superiore a 1,50 m e peso non superiore a 36 kg, non hanno l’obbligo di indossare le cinture. Sono inoltre esentate da tale obbligo alcune specifiche categorie, tra cui le donne in stato di gravidanza e le persone affette da particolari patologie (in entrambi i casi sulla base di adeguata certificazione medica da esibire su richiesta degli organi di Polizia).

Il conducente ha il diritto / dovere di sorvegliare sull’uso delle cinture da parte dei minori non accompagnati e, nel caso, di imporne l’uso.

Qualora non vi sia disponibilità di posti a sedere, il Cliente può viaggiare in piedi, sorreggendosi agli appositi sostegni.

Il viaggiatore non può disturbare in alcun modo il conducente durante la guida dell’autobus. È possibile rivolgersi al conducente solamente per richiedere brevi informazioni.

Si fa assoluto divieto ai viaggiatori di sporgersi dai finestrini. È vietato lanciare qualsiasi oggetto dai finestrini. È vietato trattenersi sui predellini o sulle piattaforme in modo da impedire il passaggio degli altri viaggiatori.

L’Azienda non risponde dei danni derivanti dalla mancata osservanza delle prescrizioni sopra indicate.

Controlli e verifiche

Il passeggero deve esibire spontaneamente al personale ispettivo il biglietto o l’abbonamento con la tessera di riconoscimento. Il passeggero sorpreso senza biglietto o con biglietto, tessera o abbonamento irregolari o non convalidati, sarà tenuto al pagamento del biglietto, oltre alla sanzione prevista dalla L.R. n. 25 del 30/10/1998 e successive modifiche e integrazioni. Per maggiori informazioni si veda il paragrafo specifico. Se la somma non viene regolata immediatamente, il Cliente è tenuto a esibire le proprie generalità ai fini dell’identificazione (art. 651 C.P.) al personale ispettivo, il quale è autorizzato a richiederle in qualità di pubblico ufficiale.

L'autista, quando si trova nell'esercizio delle sue funzioni, assume veste di incaricato di pubblico servizio.

In caso di violazioni che rivestono carattere penale, Busitalia Veneto provvederà alla prescritta denuncia/querela all’Autorità Giudiziaria.

L’utilizzo gratuito dei trasporti pubblici (libera circolazione), regolamentato per legge e/o disposizioni aziendali, deve essere comprovato da apposito documento autorizzativo.

Danni

L’Azienda impegna notevoli risorse per la manutenzione e la pulizia dei mezzi per assicurare un ambiente di viaggio consono alle esigenze della Clientela e, pertanto, si attende che i viaggiatori concorrano al mantenimento del decoro. Il viaggiatore pertanto non può sporcare, insudiciare, manomettere o danneggiare i veicoli, né può azionare i dispositivi di emergenza (apertura porte etc.) o staccare i martelletti per la rottura dei vetri salvo i casi di grave e incombente pericolo. II viaggiatore è tenuto a risarcire tutti i danni e guasti arrecati ai veicoli, agli oggetti e ai locali dell'Azienda. Il viaggiatore ha l'obbligo di seguire, oltre a quelle del vivere civile, tutte le regole prefissate in modo da salvaguardare, per quanto da lui dipende, la sicurezza e l’incolumità della propria persona e degli altri viaggiatori.

Oggetti smarriti

Gli oggetti smarriti rinvenuti a bordo dell’autobus devono essere consegnati al conducente.

Gli oggetti rinvenuti sugli autobus urbani ed extraurbani, sul tram o nei locali dell'Azienda vengono depositati presso i seguenti uffici oggetti smarriti:

  • Padova – Via Rismondo, 28 (portineria) – tel. 049 8241111 (orario di apertura: giorni feriali 8:00 – 17:30);
  • Rovigo – Via Petrarca, 12 (ufficio informazioni) – tel. 0425 377711 (orario di apertura: lunedì – giovedì 9:00 – 13:00 e 14:30 – 16:00, venerdì 9:00 – 13:00).

Gli oggetti rinvenuti sono tenuti a disposizione dei legittimi proprietari nei termini di legge per il loro ritiro. I proprietari sono tenuti a fornire tutte le indicazioni atte a confermare la loro proprietà. Gli oggetti smarriti a bordo dei veicoli sono generalmente recuperati durante le operazioni di pulizia e quindi sono disponibili il giorno successivo al rinvenimento presso l’ufficio oggetti smarriti. Prima di presentarsi a detto ufficio, si consiglia di contattarlo per telefono per verificare l’effettivo rinvenimento dell’oggetto smarrito.

Diritti dei passeggeri

Il Regolamento (UE) n. 181/2011 del 16 febbraio 2011 stabilisce i diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus. Ai sensi dell’art. 25, paragrafo 1 e 2 del predetto regolamento, le informazioni sui diritti dei passeggeri sono pubblicate sul sito internet www.fsbusitaliaveneto.it nonché mediante affissione presso le autostazioni del vettore.

Ai sensi del D. Lgs. 4 novembre 2014, n. 169 (recante Disciplina sanzionatoria delle violazioni delle disposizioni del Regolamento UE n. 181/2011), l’organismo nazionale responsabile dell’applicazione del suddetto Regolamento è l’Autorità di Regolazione dei Trasporti - Via Nizza 230, 10126 Torino (www.autorita-trasporti.it).

Reclami

Eventuali reclami o segnalazioni inerenti l'andamento del servizio dovranno essere indirizzati, con firma e recapito, a Busitalia Veneto S.p.A. – Via del Pescarotto, 25/27 – 35131 Padova oppure Busitalia Veneto S.p.A. – Via Petrarca, 12 – 45100 Rovigo. È possibile anche inviarli via e-mail agli indirizzi riportati sul sito www.fsbusitaliaveneto.it o compilare l'apposito modulo "Voce del Cliente" disponibile sul sito.

Ai sensi dell’art. 28, paragrafo 3 del Regolamento UE n. 181/2011 e dell’art. 3, comma 5 del D. Lgs. 4 novembre 2014, n. 169, di precisa che, ogni passeggero, dopo aver presentato un reclamo al vettore, trascorsi novanta giorni dalla presentazione, può presentare reclamo all’Autorità di Regolazione dei Trasporti per presunte infrazioni al regolamento con le modalità stabilite dalla medesima Autorità.

Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi di Busitalia Veneto è disponibile sul sito www.fsbusitaliaveneto.it e presso le sedi aziendali.

Sorveglianza

La sorveglianza sui servizi automobilistici e tramviari è esercitata dagli Enti Affidanti competenti:

  • Comune di Padova, per il servizio urbano di Padova;
  • Provincia di Padova, per il servizio extraurbano di Padova;
  • Comune di Rovigo, per il servizio urbano di Rovigo;
  • Provincia di Rovigo, per il servizio extraurbano di Rovigo.

Di seguito la normativa riguardante le sanzioni per i seguenti servizi:

Servizio urbano di Padova

L’art. 37 e seguenti della L.R. 25/1998 e successive modificazioni e integrazioni disciplina le sanzioni amministrative per gli utenti trasgressori per le seguenti irregolarità:

  • Sprovvisti di documento di viaggio
  • Abbonamento irregolare
  • Biglietto non convalidato
  • Biglietto obliterato più volte od irregolare
  • Biglietto scaduto nel tempo di utilizzo
  • Titolo di viaggio non conforme al percorso o alla classe tariffaria
  • Abbonamento valido non convalidato
  • Mancata esibizione di abbonamento e/o tessera di riconoscimento di cui il trasgressore si dichiara titolare.

Gli agenti accertatori, autorizzati dalla Provincia di Padova, hanno l’obbligo di emettere le sanzioni in qualità di Agenti di Polizia Amministrativa.
L’importo delle sanzioni è il seguente:
50,00 Euro (+ prezzo biglietto) in misura minima se la sanzione è pagata entro 5 giorni.
115,00 Euro (+ prezzo biglietto), comprensivi delle spese di procedimento, se la sanzione è pagata dal 6° al 60° giorno.
Trascorso il 60° giorno, la sanzione è trasmessa al Comune di Padova – Polizia Municipale – Reparto procedure sanzionatorie ai sensi dell’art. 16 L. 689/1981.
Il pagamento può avvenire:

  • Immediatamente nelle mani dell’accertatore;
  • Presso le biglietterie centrali di via Rismondo 28 o del Piazzale della Stazione.
  • Con versamento sul c/c postale n. 1027558095 intestato a Busitalia Veneto S.p.A. – via del Pescarotto 25/27, 35131 Padova, indicando nello spazio riservato alla causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;
  • Con bonifico bancario sul conto IBAN IT52 J076 0102 8000 0102 7558 095 presso Poste Italiane intestato a Busitalia Veneto S.p.A. indicando nella causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;

La sanzione si applica anche quando l’utente titolare di abbonamento nominativo in corso di validità non sia in grado di esibirlo all’Agente accertatore al momento della richiesta, ovvero entro i successivi quindici giorni presso le biglietterie centrali di via Rismondo 28 o del Piazzale della Stazione, purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento. In questo caso all'abbonato sanzionato è richiesto il pagamento di € 6,00 come spese amministrative di gestione della pratica.
Il trasgressore può fare ricorso entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale al Sindaco del Comune di Padova – Via del Municipio, 1 - 35122 Padova.

 

Agg. Settembre 2019.

Servizio extraurbano di Padova

L’art. 37 e seguenti della L.R. 25/1998 e successive modificazioni e integrazioni disciplina le sanzioni amministrative per gli utenti trasgressori per le seguenti irregolarità:

  • Sprovvisti di documento di viaggio
  • Abbonamento irregolare
  • Biglietto non convalidato
  • Biglietto obliterato più volte od irregolare
  • Biglietto scaduto nel tempo di utilizzo
  • Titolo di viaggio non conforme al percorso o alla classe tariffaria
  • Abbonamento valido non convalidato
  • Mancata esibizione di abbonamento e/o tessera di riconoscimento di cui il trasgressore si dichiara titolare.

Gli agenti accertatori, autorizzati dalla Provincia di Padova, hanno l’obbligo di emettere le sanzioni in qualità di Agenti di Polizia Amministrativa.
L’importo delle sanzioni è il seguente:

  • 50,00 Euro (+ prezzo biglietto) in misura minima se la sanzione è pagata entro 5 giorni.
  • 115,00 Euro (+ prezzo biglietto), comprensivi delle spese di procedimento, se la sanzione è pagata dal 6° al 60° giorno.

Trascorso il 60° giorno, la sanzione è trasmessa alla Provincia di Padova – Settore Trasporti ai sensi dell’art. 16 L. 689/1981.
Il pagamento può avvenire:

  • Immediatamente nelle mani dell’accertatore;
  • Presso la biglietteria dell’autostazione di viale della Pace.
  • Con versamento sul c/c postale n. 1027558095 intestato a Busitalia Veneto S.p.A. – via del Pescarotto 25/27, 35131 Padova, indicando nello spazio riservato alla causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;
  • Con bonifico bancario sul conto IBAN IT52 J076 0102 8000 0102 7558 095 presso Poste Italiane intestato a Busitalia Veneto S.p.A. indicando nella causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;

La sanzione si applica anche quando l’utente titolare di abbonamento nominativo in corso di validità non sia in grado di esibirlo all’Agente accertatore al momento della richiesta, ovvero entro i successivi quindici giorni presso la biglietteria dell’autostazione di viale della Pace o presso gli uffici aziendali di via Rismondo 28 a Padova, purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento. In questo caso all'abbonato sanzionato è richiesto il pagamento di € 6,00 come spese amministrative di gestione della pratica.
Il trasgressore può fare ricorso entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale al Settore Trasporti della Provincia di Padova – Piazza Bardella, 2 - Zona Stanga 35131 Padova.

 

Agg. Settembre 2019

Servizio urbano di Rovigo

L’art. 37 e seguenti della L.R. 25/1998 e successive modificazioni e integrazioni disciplina le sanzioni amministrative per gli utenti trasgressori per le seguenti irregolarità:

  • Sprovvisti di documento di viaggio
  • Abbonamento irregolare
  • Biglietto non convalidato o non obliterato
  • Biglietto obliterato più volte od irregolare
  • Biglietto scaduto nel tempo di utilizzo
  • Biglietto o abbonamento non conforme al percorso
  • Bagaglio senza regolare biglietto
  • Mancato possesso di abbonamento e/o tessera di riconoscimento di cui il trasgressore si dichiara titolare.

Gli agenti accertatori, autorizzati dalla Provincia di Rovigo, hanno l’obbligo di emettere le sanzioni in qualità di Agenti di Polizia Amministrativa.

L’importo delle sanzioni è il seguente:

  • 50,00 Euro (+ prezzo biglietto) in misura minima se la sanzione è pagata entro 5 (cinque) giorni.
  • 115,00 Euro (+ prezzo biglietto), comprensivi delle spese di procedimento, se la sanzione è pagata dal 6° al 60° giorno.

Trascorso il 60° giorno, ai sensi dell’art. 16 L. 689/1981, la sanzione è trasmessa al Comune di Rovigo.

Il pagamento può avvenire:

  • Immediatamente nelle mani dell'accertatore;
  • Presso la biglietteria centrale di via B. Tisi da Garofalo, 1.
  • Con versamento sul c/c postale n. 1027558095 intestato a Busitalia Veneto S.p.A. - via del Pescarotto 25/27, 35131 Padova, indicando nello spazio riservato alla causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;
  • Con bonifico bancario sul conto IBAN IT52 J076 0102 8000 0102 7558 095 presso Poste Italiane intestato a Busitalia Veneto S.p.A. indicando nella causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;

La sanzione si applica anche quando l’utente titolare di abbonamento nominativo in corso di validità non sia in grado di esibirlo all’Agente accertatore al momento della richiesta, ovvero entro i successivi quindici giorni presso la biglietteria di Rovigo o presso gli uffici aziendali di Via Petrarca, 12 a Rovigo, purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento. In questo caso all'abbonato sanzionato è richiesto il pagamento di € 6,00 come spese amministrative di gestione della pratica.

Il trasgressore può fare ricorso entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale al Sindaco del Comune di Rovigo – Piazza V. Emanuele – 45100 Rovigo.

 

Agg. Novembre 2019

Servizio extraurbano di Rovigo

L’art. 37 e seguenti della L.R. 25/1998 e successive modificazioni e integrazioni disciplina le sanzioni amministrative per gli utenti trasgressori per le seguenti irregolarità:

  • Sprovvisti di documento di viaggio
  • Abbonamento irregolare
  • Biglietto non convalidato o non obliterato
  • Biglietto obliterato più volte od irregolare
  • Biglietto scaduto nel tempo di utilizzo
  • Biglietto o abbonamento non conforme al percorso o alla classe tariffaria
  • Bagaglio senza regolare biglietto
  • Mancato possesso di abbonamento e/o tessera di riconoscimento di cui il trasgressore si dichiara titolare.

Gli agenti accertatori, autorizzati dalla Provincia di Rovigo, hanno l’obbligo di emettere le sanzioni in qualità di Agenti di Polizia Amministrativa.

L’importo delle sanzioni è il seguente:

  • 50,00 Euro (+ prezzo biglietto) in misura minima se la sanzione è pagata entro 5 (cinque) giorni.
  • 115,00 Euro (+ prezzo biglietto), comprensivi delle spese di procedimento, se la sanzione è pagata dal 6° al 60° giorno.
    Trascorso il 60° giorno, ai sensi dell’art. 16 L. 689/1981, la sanzione è trasmessa alla Provincia di Rovigo.

Il pagamento può avvenire:

  • Immediatamente nelle mani dell'accertatore;
  • Presso la biglietteria centrale di via B. Tisi da Garofalo, 1.
  • Con versamento sul c/c postale n. 1027558095 intestato a Busitalia Veneto S.p.A. - via del Pescarotto 25/27, 35131 Padova, indicando nello spazio riservato alla causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;
  • Con bonifico bancario sul conto IBAN IT52 J076 0102 8000 0102 7558 095 presso Poste Italiane intestato a Busitalia Veneto S.p.A. indicando nella causale il numero, la data del verbale, il cognome e nome del sanzionato;

La sanzione si applica anche quando l’utente titolare di abbonamento nominativo in corso di validità non sia in grado di esibirlo all’Agente accertatore al momento della richiesta, ovvero entro i successivi qunidici giorni presso la biglietteria di Rovigo o presso gli uffici aziendali di Via Petrarca, 12 a Rovigo, purché l’abbonamento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento. In questo caso all'abbonato sanzionato è richiesto il pagamento di € 6,00 come spese amministrative di gestione della pratica.

Il trasgressore può fare ricorso entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale alla Provincia di Rovigo – Servizio Trasporto Pubblico – Via L. Ricchieri detto Celio, 10 – 45100 Rovigo.

 

Agg. Novembre 2019